“Fondi Europei ed European Project Management”, il nuovo corso di alta formazione di ThinkE e dell’Università San Domenico

ThinkE Header Corso 02.12.2023

Progettazione europea, PNRR, appalti pubblici, ESG e Sostenibilità tra i topic del corso

 

Sabato 2 dicembre 2023, a partire dalle ore 9.30, presso la SSML San Domenico, in Via Casilina, 233 a Roma, si terrà la presentazione del corso di alta formazione “Fondi Europei ed European Project Management”.

Il corso è realizzato dall’Associazione Think Europa Institute (c.d. ThinkE) in collaborazione con SSML San Domenico, con il patrocinio di Confesercenti Roma per l’internazionalizzazione, KPMG Italia, Federmanager Academy, Ordine degli Avvocati di Roma, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, GIM Legal STA, ASL Viterbo.

In qualità di relatori interverranno: On. Mario Furore – Parlamentare Europeo, Avv. Prof. Roberta Mancia – Founder e Vice Presidente di ThinkE, Avv. Marco Corica – Founder e Executive Chairman di ThinkE e Partner di GIM Legal, Prof. Adriana Bisirri – Presidente della SSML San Domenico, Prof. Gregorio Perillo – Direttore della SSML San Domenico, Prof. Dott. Comm. Marco Maffei – Partner KPMG, Prof. Fabrizio Della Bina – Confesercenti Roma per l’internazionalizzazione, Prof. Federico Mioni – Direttore Federmanager Academy, Prof. Avv. Antonino Galletti – Consigliere Nazionale Forense (già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma), Ing. Carla Cappiello – Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Prof. Dott. Comm. Luigi Rizzi – Managing Partner GIM Legal e Avv. Gennaro Maria Amoruso – Data Protection Officer ASL Viterbo.

Il corso di alta formazione affronterà molteplici temi, quali: Progettazione europea, Fondi strutturali e politica di coesione, PNRR, Appalti pubblici, ESG, Sostenibilità e nozioni di Marketing (per le suddette materie), nonché i temi della blended finance che, oggi più che mai, spiegano lo stretto connubio tra finanza pubblica e finanza privata, come mezzi di supporto e sostegno delle economie locali e delle aziende con una forte connotazione innovativa e votate ai processi di transizione ecologica.

Per maggiori informazioni e le modalità di acquisto del corso, scrivici a: info@thinke.eu

Clicca qui e scarica:

Non perdere l’opportunità di investire nel tuo futuro imprenditoriale. Unisciti a noi per acquisire le competenze necessarie a cogliere tutte le potenzialità dei Fondi Europei e Strutturali.

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Corso di Formazione: Misure finanziarie a supporto dello sviluppo e della crescita delle startup

ThinkE Header Corso Dicembre 2023

Il primo corso della ThinkE Academy

 

Scopri le opportunità di crescita per la tua startup o PMI con il primo corso online della ThinkE Academy, dedicato ai Fondi Europei e Strutturali!

Il corso di formazione è realizzato con il patrocinio di Confesercenti Roma per l’internazionalizzazione e prevede il rilascio di attestato di partecipazione congiunto.

Quando

Il 14-15-16 dicembre 2023, dalle ore 15 alle 18.

Obiettivi del corso

Il corso ha come obiettivo quello di trasmettere conoscenza di base ad aziende, imprenditori e professionisti che vedono nei fondi e nella progettazione europea, nei programmi nazionali previsti dal PNRR e nei temi dell’Integrazione tra finanza pubblica e privata, una soluzione concreta ed innovativa per incrementare le possibilità di crescita.

Il percorso formativo è realizzato da ThinkE Academy in partnership con Confesercenti Roma per l’Internazionalizzazione; alla fine del percorso formativo verrà rilasciato un attestato di partecipazione riconosciuto da entrambi gli enti.

È in corso la richiesta di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Roma.

Cosa imparerai

• Identificare le opportunità di finanziamento per la tua startup o PMI,
• Navigare nel complesso mondo dei Fondi Europei e Strutturali,
• Massimizzare il tuo accesso alle risorse finanziarie disponibili.

Perché partecipare

• Accresci la tua consapevolezza sulle opportunità di finanziamento,
• Ottieni competenze pratiche per la preparazione e la gestione delle proposte,
• Collegati con esperti del settore e imprenditori con obiettivi simili.

Dove

Online, previa iscrizione.

Docenti

Avv. Prof. Roberta Mancia

Avv. Marco Corica

Costi e iscrizione

La quota di iscrizione è pari a euro 250 (IVA inclusa).

Per maggiori informazioni e le modalità di acquisto del corso, scrivici a: info@thinke.eu

Oppure effettua un bonifico a:

THINK EUROPA INSTITUTE

IT36Z 06230 05089 000063816345

Causale: Quota di partecipazione al corso di formazione “Misure finanziarie a supporto dello sviluppo e della crescita delle startup”

ThinkE Brochure Corso Dicembre 2023

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Nasce la Thinke Academy: il nuovo contenitore per la Formazione in Progettazione Europea, Bandi del Pnrr e Gare d’appalto.

Academy

La ThinkE Academy per corsi di alta formazione in progettazione europea, finanza alternativa e agevolata

 

ThinkE Academy è il nuovo contenitore ideato e promosso dall’Associazione Think Europa Institute (c.d. ThinkE) per offrire corsi di alta formazione sui temi della progettazione europea, della finanza alternativa e agevolata.

L’offerta formativa ThinkE Academy nasce per rispondere alle necessità evidenziate nel corso dell’ultimo biennio da pubbliche amministrazioni, imprese e professionisti nel reperire competenze in grado di cogliere le opportunità offerte dalla programmazione finanziaria europea, dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dalle gare d’appalto pubbliche.

ThinkE Academy ha lo scopo di offrire ai partecipanti una formazione avanzata e in materie altamente specialistiche, quali:

ThinkE Academy si distingue per l’elevata qualità dei suoi docenti, esperti e professionisti con una vasta esperienza nei rispettivi settori e nelle attività di progettazione, consulenza, formazione e coaching.

I corsi di ThinkE Academy saranno disponibili anche in modalità online, consentendo ai partecipanti di poter accedere ai contenuti in base alle loro preferenze, alle esigenze personali e professionali e saranno strutturati in modo interattivo e coinvolgente, con un equilibrio tra teoria e applicazione pratica, al fine di garantire un apprendimento efficace e duraturo.

“La proposta di ThinkE Academy – afferma il Presidente dell’Associazione, l’avv. Marco Corica – è volta a promuovere e diffondere la conoscenza di materie complesse come la progettazione europea, le dinamiche di partecipazione ai bandi previsti dal PNRR e le normative nuove introdotte dal nuovo Codice degli Appalti, avvicinando gli stakeholders del settore alle enormi opportunità di crescita che l’attuale programmazione finanziaria europea storico sta offrendo”.

“Il 2023 è l’anno europeo delle competenze professionali. La nostra Academy – afferma l’avv. Roberta Mancia, Vice Presidente di ThinkE – riscontrata la crescente esigenza di acquisire nuove competenze da parte di imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti sui temi della partecipazione ai programmi di finanziamento europei, vuole essere presente con una risposta concreta attraverso la realizzazione di un progetto solido, inclusivo e duraturo di capacity building.”

Per maggiori informazioni, è possibile contattarci a: info@thinke.eu

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Parco Agrisolare: dalla Commissione UE via libera al nuovo bando

Parco Agrisolare

Il bando del Ministero dell’Agricoltura per il progetto Parco Agrisolare è stato approvato dalla Commissione Europea

 

Lo scorso 19 aprile il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha adottato la proposta di Decreto per il secondo bando Parco Agrisolare che, contestualmente, è stata inviata alla Commissione Europea per la relativa approvazione e, a distanza di due mesi, è arrivato il via libera definitivo.

Il bando è fa parte di quanto previsto dalla Misura 2, Componente 1 e promuove la realizzazione di impianti fotovoltaici (e relativi interventi accessori) sui tetti dei fabbricati agricoli con l’obiettivo di favorire l’autosufficienza energetica del settore agricolo e agroalimentare.

Il primo bando ha distribuito circa 500 milioni di euro ad oltre 7000 imprese beneficiare.

Per questo secondo, sono stati previsti investimenti per circa 775 milioni di euro, ripartiti tra contributi a fondo perduto con vincolo di autoconsumo (anche condiviso) per quasi 700 milioni di euro e contributi a fondo perduto senza vincolo di autoconsumo per 75 milioni di euro; inoltre, il bando prevedere investimenti pari a 150 milioni di euro a favore delle imprese della trasformazione agricola e dell’ agritech e 75 milioni a favore delle imprese dell’agroindustria.

Aver partecipato ed ottenuto i fondi del primo bando non preclude la possibilità di candidarsi e potenzialmente ottenere anche quelli previsti dal bando di prossima uscita.

Per maggiori informazioni, è possibile contattarci a: info@thinke.eu

PNRR: 800 milioni per nuove scuole innovative e sostenibili

Scuole

Il MIM e Invitalia insieme per la realizzazione di 136 nuove scuole

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Invitalia hanno pubblicato una procedura di gara da 800 milioni di euro di budget per accelerare la costruzione di nuove edifici scolastici, come previsto PNRR.

La gara, a cui sarà possibile candidarsi fino al prossimo 21 giugno, è suddivisa in 20 lotti geografici e prevede la costruzione di 136 istituti di proprietà di vari Enti, tra i quali Comuni, Città Metropolitane e Province, su tutto il territorio nazionale.

I progetti dovranno essere innovativi dal punto di vista architettonico, strutturale e impiantistico, altamente sostenibili e con il massimo grado di efficienza energetica ma non solo; infatti, le scuole dovranno essere strutture sicure, moderne, inclusive, capaci di ridurre i consumi (-20% entro il 2026) e le emissioni inquinanti, senza dimenticare l’aumento della sicurezza sismica degli edifici e lo sviluppo delle aree verdi.

Per maggiori informazioni, è possibile contattarci a: info@thinke.eu

Fondo Cinema e Audiovisivo: stanziati 746 milioni per il 2023

Fondo Cinema

Il Fondo Cinema e Audiovisivo investirà 746 milioni di euro per sostenere la crescita e lo sviluppo del settore in Italia

 

Per il settimo anno, il Ministero della Cultura e la Direzione generale Cinema e Audiovisivo hanno previsto e stanziato le risorse necessarie a finanziare il Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e audiovisivo.

Istituito nel 2016 con l’obiettivo di realizzazione di interventi nei settori di riferimento, il Fondo quest’anno avrà a disposizione ben 746 milioni di euro di budget.

Il budget sarà destinato e suddiviso in:

  • Tax Credit: 541 milioni di euro
  • Contributi Automatici: 40 milioni di euro
  • Contributi Selettivi: 46 milioni di euro
  • Promozione Cinematografica: 96 milioni di euro
  • Formazione e Potenziamento delle Competenze: 22 milioni di euro

Per usufruire dei benefici previsti dal Fondo Cinema e Audiovisivo sarà possibile inviare la propria candidatura a partire da metà maggio.

Per maggiori informazioni, è possibile contattarci a: info@thinke.eu

Il Nuovo Codice Appalti

Codice Appalti

Il Focus di ThinkE sulla disciplina del Codice dei Contratti Pubblici c.d. Nuovo Codice Appalti

 

Il D. Lgs. 36/2023, meglio noto come Codice dei Contratti Pubblici o Nuovo Codice Appalti è un testo normativo che disciplina i contratti della pubblica amministrazione per eseguire opere pubbliche, svolgere servizi e reperire le forniture utili a perseguire i fini istituzionali degli enti pubblici e anche alle procedure di scelta del socio privato di società pubbliche.

La riforma del precedente codice è stata richiesta al Governo italiano dalla Commissione Europea per semplificare l’attuazione del PNRR.

Gli esperti ed i professionisti associati a ThinkE hanno raccolto nel documento “Il Nuovo Codice Appalti: focus sulle novità normative” tutte le informazioni più rilevanti per creare una sintesi dei cambiamenti nella disciplina di riferimento.

Nuovo Codice Appalti

 

 

Quando entra in vigore il Nuovo Codice Appalti?

Il Codice è entrato in vigore il 1° aprile 2023 ma le disposizioni  contenute (e i relativi allegati) saranno effettivamente attive a partire dal 1° luglio 2023 quindi, tutti i bandi pubblicati prima della suddetta data, continueranno ad essere disciplinati dalle vecchie disposizioni normative. 

Quali sono le principali novità introdotte dal Nuovo Codice Appalti?

Il nuovo Codice degli Appalti mette a regime le deroghe varate durante la pandemia per accelerare l’assegnazione degli appalti di piccolo/medio importo e, in particolare, stabilizza la soglie previste per l’affidamento diretto e per le procedure negoziate introdotte dal Decreto Semplificazioni.

Il Codice ha un approccio decisamente innovativo, caratterizzato dall’enunciazione di numerosi principi generali, tra i quali ne emergono due che assumono un ruolo di primaria importanza: il principio del risultato ed il principio della fiducia.

Il nuovo testo risponde ai requisiti di:

  • Semplificazione 
  • Accelerazione 
  • Digitalizzazione
  • Tutela 

Oltre ai nuovi principi e le risposte ai quattro requisiti richiesti dall’Unione Europea di cui sopra, il testo normativo introduce importanti in materia di:

  • Progettazione a due livelli
  • Il nuovo ruolo del RUP
  • Contratti sotto soglia
  • Programmazione delle infrastrutture prioritarie
  • Appalto integrato
  • General contractor
  • Partneriato pubblico – privato
  • Settori apeciali
  • Concessioni senza gara
  • Esecuzione
  • Governance, contenzioso e giurisdizione

E’ possibile consultare il sito dedicato al Nuovo Codice Appalti

Per maggiori informazioni, è possibile contattarci al seguente indirizzo: info@thinke.eu

 

Fondo Lombardia Venture, tutte le opportunità per le società di asset management

Fondo Lombardia Venture

Il Fondo Lombardia Venture apre uno scenario totalmente nuovo per gli investitori professionali che avranno la possibilità di fare raccolta usufruendo delle agevolazioni e dei fondi pubblici.

 

Articolo pubblicato su Citywire a cura dell’avv. Marco Corica, Presidente di ThinkE

 

Nel corso degli ultimi mesi, su input delle Autorità europee (in particolar modo della Commissione Europea), il FEI – Fondo Europeo degli Investimenti e la BEI – Banca Europea degli Investimenti, hanno siglato numerosi accordi volti a favorire l’attività dei fondi di Venture Capital, Private Equity, Hedge Fund, FIA e relativi gestori.

La notizia è particolarmente rilevante perché questi accordi aprono uno scenario totalmente nuovo per gli investitori professionali che avranno la possibilità di fare raccolta usufruendo delle agevolazioni e dei fondi pubblici, beneficiando così di risorse che, aggiungendosi agli investimenti provenienti dai fondi di private capital, potranno essere destinate per favorire lo sviluppo delle startup e delle pmi innovative.

L’Italia è uno dei primi Paesi membri ad essere stato coinvolto nell’azione combinata della Commissione Europea e del Fesr – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, attraverso la quale è stato aperto il Fondo Lombardia Venture, che ha il fine di garantire un accesso diretto al credito, promuovendo investimenti “produttivi” da parte degli operatori e dei fondi di venture capital.

L’obiettivo primario del Fondo Lombardia Venture, il cui budget iniziale previsto è pari a 40 milioni di euro, è quello di rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle startup e pmi lombarde, in particolare le deep tech (quindi specializzate in: life science e med tech, computing, blockchain, robotica, aerospazio, energia e clean tech, tecnologie industriali, nuovi materiali, chimica, intelligenza artificiale, big data, cybersecurity, deep learning, machine learning, biotech).

Sarà possibile effettuare domanda fino alle ore 17.00 del 9 maggio 2023.

I soggetti ammessi sono fondi e gestori di fondi di Venture Capital, in possesso di alcuni e fondamentali requisiti, tra i quali essere:

  • FIA – Fondi di investimento alternativi di diritto ed autorizzati ad operare sul mercato italiano
  • FIA di natura europea, anch’essi autorizzati ad operare in Italia secondo quanto previsto dalla Regolamentazione dei Mercati Finanziari
  • Gestori di FIA in possesso dei requisiti di cui sopra
  • Fondi di Venture Capital approvati o in fase di approvazione, purchè l’approvazione sia prevista nel corso dei sei mesi successivi.

 

Imprenditoria Femminile: i bandi attivi

Imprenditoria Femminile

Il focus sulle opportunità offerte dal PNRR per l’imprenditoria femminile

 

A livello nazionale, soprattutto a seguito dell’approvazione del PNRR, l’Italia ha aperto numerosi bandi che hanno come obiettivo quello di incentivare la nascita e/o garantire sostegno economico e finanziario all’imprenditoria femminile.

Ad oggi, sono sei i bandi a cui possibile presentare la domanda (o sarà possibile farlo nell’immediato futuro):

  • ON – Oltre nuove imprese a tasso zero: contributo ibrido (sia a fondo perduto che finanziamento a tasso zero) per sostenere le micro e piccole imprese composte da donne di qualsiasi età (o giovani di entrambi i sessi purchè under 35) e può essere utilizzato per finanziare progetti nuovi o rilanciare attività già sul mercato
  • Nuovo Self Employment: prestiti a tasso zero e senza garanzie per donne inattive e disoccupate per un lungo periodo (accessibile anche a giovani tra i 18 ed i 29 anni).
  • CoopstartupHER: contributo a fondo perduto pari a 10 mila euro per lo sviluppo di idee imprenditoriali di tipo cooperativo, soprattutto se femminili.
  • C: rivolto ad imprenditrici del settore editoria , è prevista la possibilità di accedere ad un contributo da 200 mila euro.
  • Futura: promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, il bando prevede finanziamenti verranno erogati per sostenere progetti di formazione per le donne italiane di età compresa tra i 18 ed i 50 anni.
  • Incentivi Imprenditoria Donne in Agricoltura (in attesa di pubblicazione): il bando prevede la concessione di mutui a tasso zero e contributi a fondo perduto per imprenditori del settore agricoltura

 

 

RePowerEU sarà incluso nel PNRR

RePowerEU

RePowerEu garantirà ulteriori 20 miliardi di investimenti nel settore energia

 

Il Consiglio dell’Unione Europea ha formalizzato il regolamento di modifica per includere i capitoli di REPowerEu nel PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Gli Stati membri dovranno quindi intervenire e modificare i vari PNRR per finanziare investimenti e riforme chiave che contribuiranno a raggiungere gli obiettivi del REPowerEu, quali l’aumento della resilienza, della sicurezza e della sostenibilità del sistema energetico dell’Ue attraverso la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e la diversificazione delle forniture energetiche a livello europeo, anche aumentando la diffusione delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della capacità di stoccaggio dell’energia.

Per rendere possibile tutto ciò saranno stanziati ulteriori 20 miliardi di sovvenzioni, di cui il 60% sarà distribuito attraverso Fondo per l’innovazione (60%) e le quote del sistema di scambi delle emissioni nocive esistente a livello europeo (40%).

Dei 20 miliardi stanziati, 2,7 miliardi verranno assegnati all’Italia, a cui si somma la possibilità trasferire il 5% di risorse – destinate esclusivamente a investimenti nel campo energetico – dai fondi di Coesione non spesi nel settennato 2014-20 e il 5% della Riserva di Adeguamento della Brexit.