Skip to content

Il futuro del Vino in Italia e in Europa tra la nuova PAC ed il PNRR

Lo sviluppo dell’universo “Vino” alla luce della nuova Pac, del PNRR, dell’European Green Deal e del progetto Farm to Fork

Il Piano Strategico Nazionale PAC 2023 – 2027, presentato alla Commissione Europea all’inizio del 2022, con particolare riferimento alla filiera della produzione vinicola, si poggia su tre asset che, a tutti gli effetti, sono i punti cardine del progetto: stabilizzazione del reddito, sostenibilità ambientale, orientamento al mercato; il PSN è attualmente in fase di studio e valutazione proprio degli esperti della Commissione (che ha previsto 51 miliardi di euro di investimenti per la nuova PAC europea).

Le analisi condotte per costruire la strategia nazionale per il settore vino evidenziano la necessità per la filiera di migliorare i rendimenti, soprattutto per la componente agricola e di fornire nuovi mezzi per la promozione e la diffusione dei prodotti su nuovi segmenti di mercato e attraverso strumenti innovativi, attualmente poco esplorati.

In questo contesto vanno sommate le strategie dell’European Green Deal, del Farm to Fork e gli obiettivi di accrescere e tutelare la biodiversità (fissati al 2030) dovranno essere declinati in modo tale da coniugare la crescita, le performance della filiera della viticultura e di protezionale ambientale per garantire obiettivi di sostenibilità – in linea con i principi ESG – e di tutela dei lavoratori del settore.

Il Piano strategico della PAC 2023-2027 conferma gli interventi settoriali per la filiera vitinicola già previsti nella precedente programmazione nell’ambito dell’OCM Vino:

  • Ristrutturazione e riconversione dei vigneti,
  • Investimenti,
  • Vendemmia verde,
  • Promozione e comunicazione sui Paesi terzi,
  • Distillazione dei sottoprodotti della vinificazione.

Le misure settoriali saranno poi accompagnate dal sostegno nell’ambito dello sviluppo rurale, oltre che sui suddetti temi anche sulla redditività della vitivinicoltura nelle aree più fragili e svantaggiate, facilitando gli investimenti innovativi, la digitalizzazione, lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile  con l’obiettivo di aumentare i presidi di tutela e massimizzare valorizzazione dei paesaggi agrari.

In sinergia con i fondi europei previsti della PAC 2023 – 2027 destinati agli interventi per il settore vino – quantificati in 323,9 milioni di euro, più il relativo cofinanziamento nazionale – opereranno le misure previste nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Fondo complementare al PNRR che, grazie ad una dotazione pari a 1,2 miliardi di euro, investirà nell’ambito di contratti di filiera e distretto.

Vino
Nuova Sabatini

Con la Nuova Sabatini largo agli investimenti green al Sud

La Nuova Sabatini Green & Sud finanzierà le imprese del Mezzogiorno stimolando l’acquisto di macchinari
Continua
Get Digital

“Get Digital: Go Green & Be Resilient”, dall’Europa un piano per rendere l’industria più resiliente e indipendente

Get Digital: Go Green & Be Resilient  prevedono la creazione di un network di industrie
Continua
Sport e Periferie 2022

Fondo Sport e Periferie 2022: 50 milioni di finanziamenti

Comuni e Capoluoghi di Provincia avranno tempo fino al 15 giugno per presentare la propria
Continua
EIC

EIC Scale Up 100: Bando per gli Unicorni deeptech del futuro

Il bando dell’EIC prevede finanziamenti e supporto per 100 startup o aziende deeptech con possibilità
Continua
Smarter Italy

Smarter Italy: pubblicato il 1° Bando per la mobilità sostenibile di Borghi e Città

Al via “Smarter Italy”, il programma del Mise – Miur – Mitd per promuovere la
Continua
Digital Transition Fund

Digital Transition Fund, 300 milioni per startup e PMI

Grazie al Mise e CDP Venture Capital SGR, con il Digital Transition Fund saranno investiti
Continua