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Interreg Euro Med, il programma europeo per stimolare la cooperazione interregionale nel Mediterraneo

Con Interreg Euro Med 300 milioni per il finanziamento il rilancio dell’area Mediterranea e per favorire la lotta al cambiamento climatico.

 

Interreg Euro MED è un programma della Commissione Europea, direttamente ascrivibile al FESR – Fondo di Sviluppo Regionale, che ha l’obiettivo di stimolare la cooperazione territoriale europea su scala internazionale, in particolare modo quella a livello regionale.

Il Programma conta ora oltre 60 Regioni, suddivise tra quelle dei Paesi dell’Unione Europea (Bulgaria, Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Slovenia e Spagna) e alcune dei quattro Paesi candidati all’IPA (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Macedonia del Nord).

Interreg Euro MED è un programma la cui missione è quella di ridurre le differenze con le Regioni del Nord Europa, grazie ad investimenti mirati nei settori considerati chiave come l’innovazione, l’economia e l’ambiente; inoltre, è particolarmente incentivata la collaborazione su scala internazionale attraverso la creazione di parteneriati multiculturali ed il coinvolgimento di stakeholders sia della sfera pubblica che privata.

Come ormai è noto, uno dei maggiori obiettivi dell’Unione Europea è quello di investire per agevolare la transizione verso prodotti e strumenti (e in generale l’economia) più green e sostenibili e per questo, oltre a destinare il 25% delle proprie risorse totali per il finanziamento di progetti che rispettino tali requisiti, ha posso la lotta al cambiamento climatico al centro degli obiettivi dell’Interreg Euro Med.

Per raggiungere tali obiettivi, il programma è strutturato in quattro missioni:

  • Missione 1: Rafforzare un’economia innovativa e sostenibile,
  • Missione 2: Proteggere, ripristinare e migliorare il nostro ambiente e patrimonio naturale,
  • Missione 3: Promuovere le zone verdi,
  • Missione 4: Potenziamento del turismo sostenibile.

Interreg Euro Med sostiene 2 tipi di progetti:

  • Tematici, i quali hanno priorità Smarter e Greener,
  • Di governance.

I Tematici vengono poi suddivisi in quattro sotto categorie:

  • Studio: ideato per analizzare le condizioni e creare le condizioni per affrontare meglio una determinata tematica e, contestualmente, aprire la strada allo sviluppo di nuovi strumenti, politiche, strategie e piani d’azione.
  • Test: stimolano la sperimentazione di strumenti, politiche, strategie e piani d’azione comuni ed internazionali già sviluppati per convalidare soluzioni concrete riapplicabili in contesti diversi.
  • Trasferimento: predisposte per l’ottimizzazione e la condivisione di strumenti, le politiche, le strategie e i piani d’azione convalidati per farli adottare dalle parti interessate.
  • Territoriali strategici: attraverso studi e analisi, test sulla fattibilità e l’efficacia di soluzioni, la condivisione ed il trasferimento dei risultati, si sviluppano piani e progetti per affrontare e risolvere temi strategici di una specifica tipologia di territori.

Mentre i progetti di Governance si dividono in due:

  • Comunitari tematici, il cui obiettivo è quello di agevolare gli scambi di best practies e lo sviluppo di sinergie tra i progetti tematici.
  • Di dialogo istituzionale, il cui obiettivo è quello di sostenerel’effettiva cooperazione di tutti i soggetti interessati dalle missioni del Programma nel Mediterraneo.

I soggetti che potranno prendere parte attiva nel Programma Interreg Eu-MED saranno: Autorità pubbliche locali, regionali e nazionali, Agenzie ed enti del settore coinvolto, Fornitori di infrastrutture e servizi (pubblici), Gruppi di interesse (comprese le ONG), Organizzazioni di istruzione superiore e di ricerca, Centri di istruzione/formazione e scuole, Imprese (comprese le PMI) e relative organizzazioni di supporto, Gruppi europei di  cooperazione territoriale, Organizzazioni internazionale, Gruppi europei di interesse economico, Ospedali e centri medici ed altri che saranno citati testualmente nei singoli bandi.

Il budget complessivo per la programmazione fino al 2027 non è ancora stato approvato ma si stima essere di circa 294 milioni di euro in totale, di cui 235 provenienti dai fondi Interreg (FESR e IPA), per questa singola call il budget stanziato sarà pari a 69 milioni di euro.

Per ogni singolo progetto di Interreg Euro Med, gli investimenti avranno un cap minimo di euro 600 mila euro ed un massimo pari a 3 milioni di euro ma è previsto che la sovvenzione copra una cifra massima pari all’80% del progetto (il 20% sarà a carico quindi dei partner promotori e/o garanti del progetto.

Il tasso di cofinanziamento è lo stesso per tutti i partner (80%) indipendentemente dal loro status e indipendentemente dall’eventuale regime di aiuti di Stato a cui scelgono di partecipare.

Il termine ultimo per aderire al progetto Interreg Euro Med è previsto per il prossimo 27 ottobre (per il capofila) mentre per la presentazione degli alleati obbligatori è il 10 novembre 2022.

 

Roberta Mancia

Interreg Euro Med
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